...
Lucy, when you leave ...
my heart was broken
Ming
Non avevo più sentito Ming, dopo aver
frequentato Luca, Ming non mi aveva più cercata
né mandato regali o inviti,
eravamo semplicemente colleghi di lavoro, al mattino
ci salutavamo poi ognuno entrava
nel suo mondo senza accorgersi fino a sera che eravamo faccia a faccia.
Era un periodo difficile per la ditta dove lavoro io,
il fondatore americano non voleva più investire, e i tre CEO
erano spesso in volo da Shanghai a San Francisco,
tutti stavano stringendo le mani lavorando sodo per trovare
la via di uscita ma i sistemi grossi erano tutti legati
direttamente al governo Cinese, e loro sono tipicamente lenti,
si muovono osservando, facendo un passo avanti e
due passi indietro come nel kongfu di Tai JI, era tipico cinese,
ma il nostro fondatore non era cinese,
era il tipico americano per cui il tempo per lui
era fondamentale, aveva una mentalità veloce, scattante:
investire poi raccogliere nella prossimo stagione, prestissimo.
Facevamo mille riunioni, incontri, ma prendevamo solo
i clienti privati e non erano sufficienti per raggiungere
l’obiettivo, mentre il nostro più grosso cliente come
possibilità era la Telecom cinese che faceva Tai Ji,
per cui il fondatore americano si era stufato nella fase di attesa,
come un pescatore senza pazienza pure vuole pescare.
Mentre preparavo la mia nuova
direzione di vita, la ditta dove lavoro io si era
deformata, come una ditta con investimenti
di cinesi immigrati, i nostri CEO Fendi e Gu hanno
deciso di fare da sé, con l'aiuto della nuova legge,
Ming lavorava sodo quei giorni essendo responsabile finanziario.
Credevo che fosse finita lì, finché ho
ricevuto una sua e-mail dopo che ero sposata con Luca.
Sono rimasta muta. A lungo. Mi aveva scritto anche Fendi
il CEO per salutarmi dimostrando il suo dispiacere
perché dovevo lasciare il lavoro e augurandomi di poter
avere un ottimo matrimonio.
Mi aveva anche scritto il mio direttore John del team da
San Francisco con la sua grande amicizia spiegandomi
la situazione degli immigrati e che lui non si
era ancora conquistato una posizione. John
si era laureato a Shanghai poi nella corrente
degli anni 80 con la sua fidanzata superato l’esame di PHD
si era conquistato una borsa di studio all'università di San Francisco,
erano andati a vivere in America, e durante gli anni di
studio era nata la loro unica figlia Susi, una bambina bellissima,
con capelli tipici cinesi tagliati sulla fronte, ma che si
comportava al 100% come un’americana.
Durante la festa di fine anno ci eravamo seduti alla stessa tavola.
“Sono americana, mio papà è cinese, anche mia mamma. Solo io.”
mi diceva con la voce tanto infantile era affascinante vederla.
“Voi non sapete, lei, oggi ha fatto stupire
la maestra di scuola, Susi dici tu che cosa hai fatto ?”
aggiungeva suo padre fissandola dolcemente.
“Ok... mi sono alzata durante il corso e la maestra
mi diceva che non mi potevo alzare senza il promesso...
allora le ho detto che in America la mia maestra
non ci lasciava sedere a lungo, ed io ero stanca di
star seduta senza muovermi...”
Ridevamo mentre raccontava la sua avventura
di due culture quando si scontrano.
Non poteva capire che in Cina questo è normale,
sedersi a lungo tutto il corso senza muovere
un dito è una regola essenziale, è un simbolo di rispetto
per la maestra o per gli anziani.
Ma aveva ragione anche lei che non la sentiva e
che era stanca. John amava tanto la sua figlia “Americana”.
aveva deciso di portarla a Shanghai per studiare bene
cinese e per stare un po' con i nonni ,
lui era figlio unico, lasciando la mamma
di Susi sola negli USA.
“Tornerà anche lei tra due giorni,
per le ferie ma sopratutto per Susi che
reclama ogni giorno, il santo amore della madre.”
sorride John, anche lui era diventato “non cinese”,
era diventato un uomo che parlava shanghainese
ma il suo comportamento era americano
senza che lui se ne rendesse conto.
Ora anche a me tocca di sentirmi sulla pelle
il senso di immigrazione, in un posto denso di storia,
di amore, di conflitto dove c’é una
cultura antica quanto la mia...
--- < Amore non è gratuita > p. 30 Capitolo II
< Amore non è gratuito >
Novel - Romanzo - 小说 ( in italiano )
Un romanzo di circa 300 pagine...
una storia a chi ha cominciato un pellegrinaggio
di pace
tra Oriente e Occidente.
My first novel in Italian which
the actor narrates his life in Italy,
through love
search for a new human identity.
http://www.facebook.com/note.php?note_id=88975924272&ref=mfhttp://www.facebook.com/photo.php?pid=1149099&id=43274987420
Un suono:
La Noyee (Yann Tiersen) <Amelie>
http://www.youtube.com/watch?v=duGbgrv9LRE